Lei era fatta così. A volte scompariva per mesi. I punti da cui ripartiva erano sempre diversi. Stava cercando qualcosa, ma neppure lei sapeva bene cosa. Le sue tracce erano come orme sulla sabbia: arrivata l’onda la perdevi per sempre, era persa per sempre.
Stava cercando qualcosa, ma la ricerca finora non aveva dato esiti soddisfacenti, quindi ritornava. Il ritorno è una nuova partenza. La si poteva osservare dalla finestra: occhi di vetro dietro un vetro. Posso osservare anche lo scorrere del tempo. Era lì, ma era altrove. Era oltre quel vetro. Poi però tornava.
Lei era fatta così. Non si poteva mai dire certezza cosa le passasse per la testa. Un sorriso poteva celare il più grande dei dolori - lo sto cantando – le lacrime il nulla. Sono solo gocce di poggia. Non l’avrebbe mai detto, lei, cassaforte negli abissi.
Lei era fatta così… Era il puzzle di un quadro astratto.
1.000.000 di pezzi.

